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Care lettrici e cari lettori di Intercultura blog, oggi concludiamo lo studio delle locuzioni polirematiche prendendo in esame quelle che hanno la funzione di aggettivi, avverbi, verbi e alcune altre categorie.

Come per l’articolo precedente delle polirematiche il cui significato è meno deducibile riporterò il significato tra parentesi, se ci sono altre espressioni che non capite, chiedetemene il significato o utilizzate un buon dizionario.

Buona lettura!

Prof. Anna

Aggettivi polirematici

I più numerosi sono quelli formati da una preposizione seguita da un altro elemento:

→ preposizione (semplice o articolata) + nome o aggettivo: in bianco, fuori stagione, alla mano (si dice di qualcosa che è pronto da usare o da esibire: documenti alla mano; si dice di qualcuno semplice, cordiale: una persona alla mano);

→ aggettivo + congiunzione: vero e proprio (rispondente a realtà, si usa per marcare il significato del sostantivo a cui è riferito: questa è una vera e propria vergogna);

→ nome + congiunzione + nome: acqua e sapone (si dice di donna, di ragazza di aspetto semplice, naturale: bellezza acqua e sapone);

→ verbo + congiunzione: usa e getta;

→ preposizione + nome + congiunzione + nome: senza arte né parte (essere senza arte né parte = non saper fare nulla; essere privo di un ruolo definito).

Avverbi polirematici

→ preposizione + nome o aggettivo: a caldo (immediatamente, senza riflettere: agire a caldo), a rate, sulla carta (= in teoria), al verde (essere al verde = essere senza soldi) ;

→ di…in / da…a, indicano un passaggio: di male in peggio; dalla padella alla brace (= passare da una situazione grave o negativa a una peggiore);

→ due nomi uguali uniti da una preposizione: giorno per giorno; porta a porta (=vicino: abitare porta a porta);

→ avverbio + preposizione + avverbio: su per giù (si usa per indicare numero o quantità approssimativa: pressappoco, più o meno, all’incirca);

→ avverbio + congiunzione + avverbio: più o meno, avanti e indietro;

→ nome + congiunzione + nome: anima e corpo (=completamente: buttarsi anima e corpo in qualcosa; legarsi anima e corpo a qualcuno), giorno e notte;

→ preposizione + nome + congiunzione + preposizione + nome: per filo e per segno (=in modo estremamente dettagliato; accuratamente).

Verbi polirematici

→ verbi seguiti da una particella, di solito un avverbio, che può essere locativo: buttare giù, mettere via, portare avanti; può essere temporale: fare tardi, fare presto, fare prima; può essere di modo: volere bene, parlare chiaro, andare male; o di quantità: venire meno (=mancare, svenire, morire), mancarci poco (si dice di fatto negativo che è stato evitato per pochissimo: c’è mancato poco che qualcuno scoprisse la cosa) ;

→ verbi seguiti da preposizione: mettere in moto (avviare il motore: mettere in moto la macchina); essere di guardia;

→ verbo seguito da un nome: prendere coraggio, fare buio.

Altre categorie

Oltre alle categorie che abbiamo preso in considerazione, si possono trovare locuzioni polirematiche anche all’interno di altre categorie:

pronomi polirematici: noi altri o noialtri (= noi, con valore rafforzativo o limitativo o per sottolineare una contrapposizione con altre persone), qualche cosa, chissà cosa, lo stesso, il tal dei tali (si usa per indicare una persona di cui non si ricorda il nome o che è superfluo nominare perché ben nota: me l’ha detto il tal dei tali);

congiunzioni polirematiche: prima che, nonostante che, dal momento che, fermo restando che (=stabilito che), nella misura in cui, in quanto;

interiezioni polirematiche: santo cielo, mamma mia, buonanotte al secchio ( questa esclamazione viene tipicamente usata per indicare il fallimento di un’azione, l’impossibilità di completare un’opera, significa: non c’è più niente da fare), per carità (esclamazione usata per esprimere rifiuto ironico o impazienza: per carità, non fare un simile gesto!), in bocca al lupo, ben detto, apriti cielo (per indicare il verificarsi di un fatto straordinario o che può scatenare una forte reazione: se viene a saperlo, apriti cielo!).

Seleziona la risposta corretta fra quelle disponibili. Se rispondi bene, vedrai lo sfondo diventare di colore verde.

  1. "Essere senza soldi" si dice:
    • essere al verde
    • essere a verde
  2. Scegli la frase corretta:
    • Le ho risposto istintivamente, a caldo, poi me ne sono pentito.
    • Le ho risposto istintivamente, al caldo, poi me ne sono pentito.
  3. Scegli la frase corretta:
    • Quando ho messo a moto la macchina, il motore ha fatto uno strano rumore.
    • Quando ho messo in moto la macchina, il motore ha fatto uno strano rumore.
  4. Scegli la frase corretta:
    • Voglio che mi racconti tutti nei minimi particolari, per filo e per segno.
    • Voglio che mi racconti tutto nei minimi particolari, nel filo e nel segno.
  5. Passare da una situazione negativa a una peggiore si dice:
    • passare dalla padella alla brace
    • passare dalla padella nella brace
  6. Scegli la frase corretta:
    • Al matrimonio ci saranno stati giù per su duecento invitati.
    • Al matrimonio ci saranno stati su per giù duecento invitati.
  7. Non saper fare nulla, essere privo di un ruolo definito si dice:
    • essere senza arte e parte
    • essere senza arte né parte
  8. Scegli la frase corretta:
    • Mi piacciono le persone alla mano, che si comportano in maniera spontanea e naturale.
    • Mi piacciono le persone alle mani, che si comportano in maniera spontanea e naturale.
  9. Per dire "in teoria" possiamo usare l'espressione:
    • sulla carta
    • nella carta
  10. Si usa per indicare una persona di cui non si ricorda il nome o che è superfluo nominare perché ben nota:
    • il tal del tale
    • il tal dei tali