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Cari lettori e care lettrici di Intercultura blog, questa settimana vi porterò in giro per l’Italia e in particolare visiteremo la città di Urbino che si trova nelle Marche, una regione nell’Italia centrale che si affaccia sul Mar Adriatico.

Vi ricordo che, se ci sono parole che non conoscete, potete consultare il dizionario online: basta cliccare due volte sulla parola e si aprirà una piccola finestra, cliccando una volta su questa finestra apparirà il significato.

Buona lettura!

Prof. Anna

La città di Urbino sorge tra le colline marchigiane ed è capoluogo insieme alla città di Pesaro della provincia di Pesaro e Urbino.

Circondata da una lunga cinta muraria  e adornata da edifici in pietra arenaria, grazie al lavoro di importanti artisti Urbino da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l’aria quattrocentesca, centro storico che dal 1998  è patrimonio dell’umanità UNESCO.

UN PO’ DI STORIA

Le origini di Urbino sono antichissime, il nome romano Urvinum deriverebbe dal termine latino urvus (urvum è il manico ricurvo dell’aratro), ma è nel Quattrocento che la città vive il suo massimo splendore. Fu soprattutto  grazie all’apporto di Federico da Montefeltro che Urbino acquisì quell’eccellenza monumentale e artistica, la cui influenza si è largamente estesa al resto d’Europa.
Questo grande mecenate infatti seppe non solo trasformare Urbino in una magnifica corte princesca, ma anche attrarre nel ducato il meglio che la cultura umanistica rinascimentale italiana potesse offrire come il pittore e matematico Piero della Francesca, l’architetto e umanista Leon Battista Alberti e  il padre di Raffaello, Giovanni Santi.

URBINO DA VISITARE

Il  Palazzo  Ducale

Il Palazzo Ducale non è un semplice palazzo ma una è una piccola città fortificata voluta da Federico da Montefeltro e fatta costruire a partire dal 1444. Federico desiderava che il Palazzo Ducale di Urbino superasse per bellezza tutte le altre residenze principesche d’Italia, voleva trasformare Urbino nella “Città ideale” di cui il Palazzo doveva essere l’espressione più elevata. Inoltre, amava gli artisti e voleva un luogo dove ospitarli e farli lavorare. La costruzione vide impegnati diversi architetti per più di 30 anni.

Galleria Nazionale delle Marche

Circa 80 sale di Palazzo Ducale sono state adibite a Museo ed ospitano le opere della Galleria Nazionale delle Marche. La collezione raccoglie opere dal 1300 al 1600, in prevalenza dipinti ma anche mobili, sculture, arazzi e disegni. Le opere principali si trovano al primo piano, divise tra gli appartamenti dove il Duca e la sua famiglia vivevano. Si possono ammirare capolavori di Piero della Francesca, Paolo Uccello, Raffaello, Tiziano e il dipinto di autore sconosciuto “la Città ideale”.

Casa di Raffaello

La Casa natale di Raffaello ospita solo poche opere originali del grande pittore urbinate, quasi tutte giovanali, ma merita una visita perché la storia dell’arte è passata da qui. Situata nel quartiere artigiano, in questa casa Raffaello Sanzio nacque il 28 marzo 1483 e passò la sua infanzia formandosi nella bottega del padre, artista alla corte di Federico da Montefeltro. Al piano terra c’è la bottega di suo padre Giovanni Santi, oggi usata per mostre temporanee. Al primo piano ci sono copie dei dipinti di Raffaello e omaggi di altri artisti al grande pittore urbinate. Nella “Camera da letto di Raffaello” c’è un affresco che raffigura la “Madonna con Bambino” considerata un’opera giovanile realizzata insieme al padre. Al primo piano c’è anche un piccolo cortile con il pozzo e il lavabo dove si macinavano i colori usati per le opere.

Rampe Elicoidali

Urbino è una città  ripida, con stradine strette, era quindi il luogo ideale per chi avesse voluto organizzare un agguato, questo pericolo era ben chiaro a Federico da Montefeltro che fece costruire, proprio ai piedi del Palazzo Ducale, un bastione e dentro questo delle rampe elicoidali. Grazie a questa magnifica opera di ingegneria, il Duca poteva arrivare alle stalle ducali direttamente dal Palazzo.

URBINO DA MANGIARE

A metà strada tra mare e appennini, con la Toscana e l’Emilia a pochi passi, non stupisce che nel piatto ci si ritrovi spesso funghi e tartufi. Una classica minestra in brodo sono i passatelli: con pane grattugiato, formaggio parmigiano, uova, un pizzico di aromi (noce moscata e/o scorza di limone) si ottiene un composto dal quale, con l’apposito stampo, si ricavano dei grossi spaghetti che vengono poi cotti nel brodo.  Un prodotto tipicamente urbinate è la crescia, una specie di piadina che si accompagna con i tipici formaggi e salumi della zona. Tra i secondi trionfano le carni bovine, soprattutto la Marchigiana, razza locale che fornisce straordinarie bistecche.

Ora prova a rispondere alle seguenti domande:

۱- In quale regione si trova Urbino?

۲- Urbino si trova sul mare o in collina?

۳- In quale periodo storico la città visse il suo massimo splendore?

۴- Grazie a quale personaggio Urbino divenne uno dei più importanti centri del Rinascimento Italiano?

۵- Quale famoso artista italiano nacque a Urbino?

۶- Dove si trova la Galleria Nazionale delle Marche?

۷- Qual è il titolo di un famoso dipinto di autore sconosciuto (immagine sopra) conservato in questa Galleria?

۸- Come passò la sua infanzia Raffaello?

۹- A cosa servivano le rampe elicoidali fatte costruire da Federico da Montefeltro?

۱۰- Qual è il nome di una minestra in brodo tipica di questa zona? L’hai mai assaggiata?

 

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